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13 Novembre 2022 – CAMMINARE INSIEME

Calendario Liturgico

Domenica 13 (XXXIII T.O.):  
ore 8.00: per la comunità
ore 9.30 (a S. Damiano): Mario, Letizia e Stefano
ore 11.00:Carla e Silvio Malinverni

Lunedì 14:
ore 16.30: Beppe, Loredana e Giovanni

Martedì 15:
ore 16.30

Mercoledì 16:
ore 16.30

Giovedì 17:
ore 16.30

Venerdì 18:
ore 16.30

Sabato 19:
ore 17.00: per la comunità

Domenica 20 (Cristo Re)  
ore 8.00: per la comunità
ore 9.30 (a S. Damiano): Ambrogio e Gianna
ore 11.00: Jean Paul Markay, Ida e Pierino Pisani

Messaggio

Cari fratelli,

siamo ormai arrivati alla fine dell’anno liturgico, e, come è consuetudine, la liturgia ci invita a meditare sulla fugacità del tempo presente, che ci sfugge, senza che noi ce ne avvediamo. La tensione verso il termine ultimo della nostra esistenza e di tutto il creato, presente nel lezionario di oggi, è simile ad uno squillo di tromba che squarcia l’indifferenza e la sonnolenza di una vita troppo grigia e pacifica. Il Dio della Bibbia è un Dio serio ed esigente, non riconducibile al solito “buon Dio”, comodamente relegato nei cieli e facilmente placabile con una preghiera.

La tensione però non deve essere agitazione apocalittica. Il credo di certe sette (ad es. I Testimoni di Geova) od il richiudersi in tentazioni misticheggianti diventano un alibi per rifiutare un impegno, spesso umile ed oscuro, nel presente. Esemplare è al riguardo il monito di Paolo, nella seconda lettura, un testo vigoroso di lotta all’alienazione ed all’evasione spiritualistica per un solido impegno nel concreto. È Dio l’arbitro supremo della storia. È stupido ricorrere all’astrologia, alla chiromanzia, alla parapsicologia ed a pseudo-scienze varie per conoscere il futuro dell’uomo. Il nostro destino è in mano a Dio ed alla nostra libertà. I segni che Dio semina nella storia sono solo una provocazione per la nostra conversione. Il destino ultimo nostro e del cosmo è sostanzialmente una sorpresa, per quanto concerne le coordinate temporali della sua attuazione, anche se l’uomo è riuscito a capire, almeno su larga scala, i segreti dell’universo. È invece certo che già fin da ora noi possiamo costruire il nostro destino per quanto concerne la sua qualità di felicità o di tragedia eterna.

A tutti  una buona settimana.

Don Emilio

6 Novembre 2022 – CAMMINARE INSIEME

Calendario Liturgico

Domenica 6 (XXXII T.O.):   Giornata in ricordo del IV Novembre
ore 8.00: fam. Recchia ed Arbini
ore 9.30 (a S. Damiano): Ernesto e Carla
ore 11.00:Giuseppe, Giovanni, Mariangela e Carmela

Lunedì 7:
ore 16.30

Martedì 8:
ore 16.30          

Mercoledì 9:
ore 16.30

Giovedì 10:
ore 16.30

Venerdì 11:
ore 16.30: Luigia ed Ernando Pedrazzini

Sabato 12:
ore 17.00:  Piera. Carlo, Mariuccia e Battista

Domenica 13 (XXXIII T.O.)  
ore 8.00: per la comunità
ore 9.30 (a S. Damiano): Mario, Letizia e Stefano
ore 11.00:Carla e Silvio Malinverni

Messaggio

Cari fratelli,

dopo aver ricordato i nostri cari e tutti i defunti dei quali si è persa la memoria ricordiamo oggi i caduti di tutte le guerre, di coloro che sono caduti per unificare la nostra Patria e di coloro che sono caduti per il bene comune e per la libertà che è “sì cara come ben sa chi per lei vita rifiuta” (Dante).

Mentre l’anno liturgico volge rapidamente al termine, siamo oggi invitati ad una grande meditazione sulla speranza ultima. Varcata la soglia ultima della morte, si schiude per il credente l’orizzonte della comunione piena con il Signore. La speranza relativizza il presente. Ogni esistenza cristiana, per poco che voglia essere autentica, rimane sotto il segno dell’Esodo. La fede assume perciò un carattere relativizzante e in qualche modo destabilizzante nei confronti di tutto ciò che sul sentiero del credente si presenta con la presunzione dell’assolutezza e della stabilità. Di fronte a prospettive e a progetti proiettati nel tempo, il cristiano è consapevole di essere come l’erba sui tetti, che al mattino è rigogliosa ma che alla sera dissecca sotto la calura del sole.

La speranza da poi sostanza al presente, lo rende fecondo ed importante. L’uomo è così strappato alla morte ed è tutto intero, anima e corpo, recuperato a Dio ed in Dio. È il canto di Paolo della redenzione cosmica, che abbraccia tutte le dimensioni dell’essere creato, per ricondurle a Dio. Anziché essere alienante, come taluni predicano, l’attesa del futuro alimenta e stimola l’impegno nel presente, ne sana i limiti, ne cura le ferite, ne sazia le tensioni. I cristiani diventano allora nel mondo profezia di vita, di gioia e di fiducia nella bontà insita in ogni cuore.

A tutti  una buona settimana.

Don Emilio

30 Ottobre 2022 – CAMMINARE INSIEME

Calendario Liturgico

Calendario Liturgico

Domenica 30 (XXXI T.O.):  
ore 8.00: Umberto
ore 9.30 (alla Motta): fam. Grazioli, Moscheni e Vecchio
ore 11.00: defunti fam. Perotti e Cerri

Lunedì 31:
ore 17.00: Mina e Bruno

Martedì 1/11:
ore 8.00: per la comunità
ore 9.30: fam. Savini
ore 11.00: Bovo e Sante
ore 15.00 recita del S. Rosario al cimitero

Mercoledì 2:  
ore 10.30: per tutti i defunti della parrocchia (al cimitero)
ore 20.30: per tutti i defunti della parrocchia (in chiesa)

Giovedì 3:
ore 16.30: fam. Carena Bianchi

Venerdì 4:
ore 16.30

Sabato 5:
ore 17.00: Pietro e Teresa Santagostino

Domenica 6(XXXII T.O.)  
Giornata del Ringraziamento e IV Novembre
ore 8.00: fam. Recchia ed Arbini
ore 9.30 (alla Motta): Ernesto e Carla
ore 11.00:Giuseppe, Giovanni, Mariangela e Carmela

Messaggio

Cari fratelli,
ci apprestiamo a ricordare nella preghiera e nel suffragio tutti i nostri cari defunti. Non sia un semplice ricordo che si esaurisca in una visita frettolosa e dovuta al cimitero, ma che divenga un momento di preghiera e di meditazione sul nostro destino di esseri umani, la cui parabola è destinata prima o poi a concludersi.

Domenica prossima uniremo poi il ricordo di tutti coloro, di qualsiasi estrazione o credo religioso, che hanno sacrificato la propria giovane vita per la patria ed il bene comune, al doveroso ringraziamento per tutti i favori che Dio ci ha elargito, specialmente con i doni della terra.

Celebriamo oggi l’infinita misericordia di Dio che sempre ha pietà di noi e con larghezza perdona i nostri peccati, chiedendoci in cambio la conversione del cuore. La conversione cristiana non è un atto rituale ma vitale. Comporta una scelta per Dio e per il prossimo, una nuova nascita ed una nuova creatura. Fiorisce così un’etica cristiana, un impegno per la giustizia e per la costruzione di un nuovo ordine di rapporti.

Martedì è poi la solennità di tutti i Santi, di coloro i cui nomi conosciamo e di coloro il cui volto è noto solamente al Signore. È la festa di tutti noi, come appartenenti al popolo santo di Dio, come partecipanti all’assemblea di tutti gli spiriti portati alla perfezione.

A tutti  una buona settimana.

Don Emilio

23 Ottobre 2022 – CAMMINARE INSIEME

Calendario Liturgico

Calendario Liturgico

Domenica 23 (XXX T.O.):  
ore 8.00: per la comunità
ore 9.30 (alla Motta): Carlo Casella
ore 11.00: Virginio Besostri e famigliari defunti

Lunedì 24:
ore 16.30:: Anna Groff e Aldo Negri
ore 20.30:Adriana, Virginia, Nicodemo, Francesco e Maria   

Martedì 25:
ore 16.30: Novena dei morti
ore 20.30: Gino Franceschini, Angelina e suor Emma Clara   

Mercoledì 26:
ore 16.30: fam. Borloni, Manelli, Grassi e Fiocchi
ore 20.30: Novena dei morti          

Giovedì 27:
ore 16.30: Novena dei morti
ore 20.30:Daria ed Enrico    

Venerdì 28:  
ore 16.30: Luigino Perotti e famigliari defunti

ore 21.00
CONCERTO INAUGURALE ORGANO      

Sabato 29:
ore 17.00: Antonio Bisoni

  • Domenica 16(XXXI T.O.)  
    ore 8.00: Umberto
    ore 9.30 (alla Motta): fam. Grazioli, Moscheni e Vecchio
    ore 11.00: defunti fam. Perotti e Cerri

Messaggio

Cari fratelli,
tutto è ormai pronto per l’inaugurazione del nostro organo restaurato in maniera impeccabile da Alessandro Venchi e Simone Quaroni. La serata prevede alcuni canti eseguiti dal nostro coro parrocchiale e celebri sonate per organo proposte dalla professoressa Maria Cecilia Farina. È un appuntamento di grande elevazione musicale, al quale tutti siete caldamente invitati a partecipare. Continua anche in questa domenica la meditazione sulla preghiera cristiana. Non dobbiamo stupirci di questa insistenza, ben sapendo che la preghiera è l’anima dell’esistenza cristiana. È necessario fare un bilancio dello stile, delle modalità e della ricchezza della nostra preghiera, proprio perché essa cresca e maturi in noi. È necessario ricomporre la coerenza ed il raccordo con la propria vita della preghiera, come ci è suggerito  dallo splendido testamento paolino della seconda lettura. La preghiera deve fecondare e trasformare la vita intera e non restare incombenza autonoma e fredda. La sincerità, l’abbandono, la fiducia, il cuore giusto e povero sono le condizioni necessarie ed indispensabili per rendere la nostra invocazione efficace.

A tutti  una buona settimana.

Don Emilio

16 Ottobre 2022 – CAMMINARE INSIEME

Calendario Liturgico

Calendario Liturgico

Domenica 16 (XXIX T.O.):  

ore 8.00: Antonio Boggiani ed Anna Vitti

ore 9.30 (alla Motta): fam. Pelle

ore 11.00: Marco Sciorati, Luigi ed Annunciata Cislaghi

Lunedì 17:
ore 16.30

Martedì 18:
ore 16.30: Rino e Lina Arbasini
ore 20.30: Novena dei morti          

Mercoledì 19:
ore 16.30: Novena dei morti
ore 20.30: Novena dei morti          

Giovedì 20:
ore 16.30: Giuseppe Pozzi e famigliari defunti
ore 20.30: Novena dei morti          

Venerdì 21:
ore 16.30: Novena dei morti
ore 20.30: Novena dei morti          

Sabato 22:
ore 17.00: Cinzia Tarantola e fam. Quaglini

  • Domenica 16(XXX T.O.)  
    ore 8.00: per la comunità
    ore 9.30 (alla Motta): Carlo Casella
    ore 11.00: Virginio Besostri e famigliari defunti

Messaggio

con martedì prossimo inizia la novena dei defunti, con il doppio appuntamento alle 16.30 ed alle 20.30, per permettere a tutti, anche a chi lavora, di partecipare a questa preghiera corale in suffragio dei nostri defunti. La Chiesa, nella certezza che tutti, vivi e defunti, partecipiamo all’unico corpo di Cristo, ci invita a pregare perché le anime di coloro che ancora sono privi della visione di Dio e che sono in Purgatorio, possano al più presto essere ammessi alla gloria di Dio nell’assemblea dei Santi.

Anche oggi le Scritture ci ammoniscono sulla necessità e l’importanza della preghiera, ponte di comunicazione tra il finito e l’infinito. Come Mosè, l’orante non prega mai solamente per sé, non apre solo per sé un canale con Dio, ma collega a Dio l’umanità intera. Come Cristo che intercede per noi presso il Padre, cosi anche il fedele intercede per il mondo intero. La preghiera richiede però perseveranza ed impegno. È una lotta col mistero, un’avventura faticosa, un fiore che sboccia nell’aridità e nell’oscurità.

La preghiera produce pace del cuore perché essa si indirizza non ad un giudice o ad un sovrano, ma ad un Padre amorevole. La preghiera conforta, rasserena, consola e rinnova l’uomo. Dev’essere però alimentata dalla Bibbia. Attraverso i Salmi Dio ha posto sulle nostre labbra ciò che Lui stesso vorrebbe sentire da noi. Nella Liturgia delle Ore riscopriamo questo dolce e concreto dialogo con Dio.

A tutti  una buona settimana.  

Don Emilio

9 Ottobre 2022 – CAMMINARE INSIEME

Calendario Liturgico

Calendario Liturgico

  • Domenica 9 (XXVIII T.O.):  
    • ore 8.00: per la comunità
    • ore 9.30 (alla Motta): Luigi Cotta Ramusino
    • ore 11.00: Lidia e Guerrino Guzzon
  • Lunedì 10:
    ore 16.30: Orsola, Giovanni e fam.
  • Martedì11:
    ore 16.30: Salvatore Omaggio
  • Mercoledì 12:
    ore 16.30: Maria Bisoni e famigliari defunti
  • Giovedì 13:
    ore 16.30: per la comunità
  • Venerdì 14:
    ore 16.30: Beppe, Loredana e Giovanni
  • Sabato 15:
    ore 17.00:  Primina Grandini
  • Domenica 16(XXIX T.O.)  
  • ore 8.00: Antonio Boggiani ed Anna Vitti
  • ore 9.30 (alla Motta): fam. Pelle
  • ore 11.00: Marco Sciorati, Luigi ed Annunciata Cislaghi

Messaggio

Cari fratelli,
celebrata la nostra sagra nel nome di Maria, ci prepariamo ora ad un grande evento: l’inaugurazione del nostro organo, ritrovato nella sua purezza originale. Sarà una grande sera, quella di venerdì 28, quando risuonerà nuovamente la voce di quel prezioso strumento troppo a lungo trascurato. Così la nostra chiesa brillerà nella pienezza finalmente recuperata di una voce amica cara a generazioni di concittadini che ci hanno preceduto.

Nelle letture di oggi scorgiamo il volto compassionevole di Gesù, che si china sul dolore innocente di dieci lebbrosi ed ha pietà di loro, guarendoli. Egli sfida le leggi levitiche che testificavano l’impurità rituale per chi aveva contatti con un lebbroso. Eliseo aveva fatto altrettanto con l’alto funzionario siriano.

Ma Luca, nel narrarci questa guarigione prodigiosa, tende a distinguere il guarire ed il salvare.

  • Guarire significa liberare dalla malattia;
  • Salvare è invece un impegno spirituale, evangelico ed interiore, che fa brillare la luce della fede e dell’amore.

C’è dunque un recupero del cuore, accanto a quello del corpo. È quindi una salvezza globale quella predicata da Cristo, dicendoci che tutte le lebbre dell’uomo possono essere sanate, in modo da attuare quella conformazione a Lui, proclamata da Paolo nella seconda lettura. Paolo infatti nel parlare della sua prigionia a Roma ci dice che la sua passione è offerta per gli altri, perché anch’essi raggiungano la salvezza. Questa offerta diventa in lui oggetto di preghiera, in un inno di lode che è anche il canto del martire, che sente di avere ormai raggiunto la meta. Egli in ultima analisi afferma che la comunione con la morte di Cristo nel battesimo comporta la partecipazione alla vita del Risorto.

“Se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con Lui” (Rom 6,8).
A tutti  una buona settimana.  

Don Emilio

2 Ottobre 2022 – CAMMINARE INSIEME

Calendario Liturgico

Calendario Liturgico

  • Domenica 2 (Madonna del S. Rosario):  
    • ore 8.00: per la comunità
    • ore 9.30 (alla Motta): fam. Corona
    • ore 11.00: Angela, Angelino, Severino e Carlo
      Nel ricordo delle suore Pianzoline che qui si sono avvicendate,
      dopo la Messa inaugureremo la piazza a loro dedicata.
    • ore 21.00 elevazione musicale in chiesa con canti mariani
  • Lunedì 3:
    ore 10.30: Ufficio Defunti
    ore 20.30: in suffragio di tutti i defunti della parrocchia
  • Martedì 4:
    ore 16.30         
  • Mercoledì 5:
    ore 16.30: Piera, Giuseppe Furiosi e famigliari
  • Giovedì 6:
    ore 16.30
  • Venerdì 7:
    ore 16.30: Giuseppe Gui
  • Sabato 8:
    ore 17.00: Pietro e Teresa Santagostino
  • Domenica 9(XXVIII T.O.)  
    • ore 8.00: per la comunità
    • ore 9.30 (alla Motta): Luigi Cotta Ramusino
    • ore 11.00: Lidia e Guerrino Guzzon

Da martedì 4 torna l’orario invernale per le messe feriali.

Messaggio

Cari fratelli,
la festa di oggi ci invita tutti a rivolgere un pensiero riconoscente e fiducioso a Maria, che i nostri padri hanno voluto come patrona della nostra comunità. Quando la vita era più semplice era facile ricorrere alla protezione della Madonna. Il suono delle campane al mattino, a mezzogiorno ed alla sera, i cui rintocchi erano appunto chiamati “Ave Maria”, invitavano le persone alla recita dell’Angelus. A Maria si ricorreva nelle necessità, con modi semplici e filiali. Oggi tutto questo si è perso, perché si è perso il senso della vita, dono di Dio, come si è persa la percezione del fluire della vita verso una meta che presto o tardi tutti ci attende.

Le letture di oggi ci offrono una stupenda meditazione sulla fede: nostro dovere infatti è di far maturare la nostra fede, strappandola ad un sentire vago ed incolore. Impareremo allora che credere è riuscire a leggere la storia secondo l’ottica di Dio; è ricevere una forza di vita perché la fede è l’apertura all’irruzione di Dio, che trasforma la creatura. Credere è scelta di donazione e d’amore. I genitori amano i figli per spontanea donazione d’amore e non per calcolo. Credere è fedeltà al deposito del messaggio cristiano, contro tutte le illusioni e semplificazioni; è lavorare con impegno ed umiltà per il Regno ed acquisire la serenità e l’infanzia dello spirito.

A tutti  una buona settimana
e una buona Sagra nel segno di Maria.

Don Emilio

25 Settembre 2022 – CAMMINARE INSIEME

Calendario Liturgico

Calendario Liturgico

  • Domenica 25(XXVI T.O.):  
    • ore 8.00: per la comunità
    • ore 9.30 (alla Motta): Roberto Moscheni
    • ore 11.00:Cosimo, Stella e deff. Fam. De Vivo
    • ore 12.00: battesimo Rebecca Caruso
  • Lunedì 26: ore 8.30
  • Martedì 27: ore 8.30          
  • Mercoledì 28:
    • ore 8.30: Adriano Riboni
    • Ore 20.45 S. Rosario e benedizione eucaristica
  • Giovedì 29: ore 8.30: Guglielmo e genitori 
    • Ore 20.45 S. Rosario e benedizione eucaristica
  • Venerdì 30: ore 8.30
    • Ore 20.45 S. Rosario e benedizione eucaristica
  • Sabato 1: ore 10.00 Confessioni
    • ore 17.00: Pancrazio e Teresa Zanini
  • Domenica 2 (Madonna del S. Rosario):  
    • ore 8.00: per la comunità
    • ore 9.30 (alla Motta): fam. Corona
    • ore 11.00: Angela, Angelino, Severino e Carlo  
      nel ricordo delle suore Pianzoline che qui si sono avvicendate 
      dopo la Messa inaugureremo la piazza a loro dedicata.
    • Ore 21.00 elevazione musicale in chiesa con canti mariani

Messaggio

Cari fratelli,
ritorna la nostra celebrazione annuale nel ricordo e sotto la protezione della Santa Vergine del Rosario, nostra Patrona principale.

Il programma generale della festa lo potete leggere sulle locandine affisse nei luoghi più frequentati del nostro paese, mentre la scaletta delle varie celebrazioni la trovate su questo foglio di avvisi.

Raccomando la partecipazione al triduo serale in preparazione alla festa.

Anche nell’odierna liturgia, come nella precedente, continua la denuncia dell’ingiustizia, che la ricchezza di pochi, accumulata con la rapina, la frode e l’inganno, crea nei confronti della miseria di molti. “Tendi alla giustizia ed alla carità”, suggerisce Paolo al suo discepolo Timoteo. Altrimenti il destino è segnato: il disonesto, il ladro ed il truffatore non servono a Dio ed al suo Regno. La parabola del ricco e di Lazzaro non ha lo scopo di dare al povero un annuncio alienante e di consolarlo con la speranza della beatitudine eterna. Il culmine della parabola non è sulla sorte terrena ed eterna di Lazzaro, ma sulla sorte del ricco impietoso che non si è salvato.

A tutti  una buona settimana.

Don Emilio

18 Settembre 2022 – CAMMINARE INSIEME

Calendario Liturgico

Calendario Liturgico

  • Domenica 18(XXV T.O.):  
    • ore 8.00: Gino Necchio
    • ore 9.00 a Vaccarizza nella chiesa del Cristo
    • ore 9.30 (alla Motta): Renato Rebuffi
    • ore 11.00: Massimo
  • Lunedì 19: ore 8.30
  • Martedì 20: ore 8.30         
  • Mercoledì 21: ore 8.30
  • Giovedì 22: ore 8.30
  • Venerdì 23: ore 8.30
  • Sabato 24: ore 17.00: Luisa e Mario
  • Domenica 25(XXVI T.O.):  
    • ore 8.00: per la comunità
    • ore 9.30 (alla Motta): Roberto Moscheni
    • ore 11.00:Cosimo, Stella e deff. Fam. De Vivo
    • ore 12.00: battesimo Rebecca Caruso

Messaggio

Cari fratelli,

il culto a Dio ed il culto alle cose materiali sono antitetici:
– il primo infatti presuppone la logica dell’amore, della donazione e della fraternità;
– il secondo presuppone invece la logica del profitto, del possesso e della prevaricazione.

L’appello alla giustizia, scandito con veemenza da Luca e da Amos, la lotta contro la religione della ricchezza e dell’oppressione, l’attenzione alle vittime del potere devono essere temi permanenti dell’impegno etico del cristiano. La strana parabola odierna centra anche un altro tema fondamentale: nell’esistenza si può essere frequentemente come bambini distratti, mentre il tempo della vita è decisivo. La squallida tipologia di uomini indifferenti, amorfi, superficiali, banali e volgari, che troppo spesso costella l’orizzonte della storia, è guardata con amarezza da Gesù. L’unica loro prontezza è solo quella nel perpetrare il male come il fattore perverso della parabola. Ogni atto di amore e di giustizia è troppo costoso per loro.

All’impegno per il fratello Paolo associa oggi quello per il Signore della preghiera soprattutto liturgica. Ci invita in sostanza ad un esame di coscienza per il nostro modo di celebrare l’azione liturgica. Ci invita ad una riconsiderazione del nostro dialogo con Dio, sia personale che ecclesiale. La liturgia infatti è integralmente realtà. Abbraccia tutto quanto esiste: angeli, uomini e cose. Tutti i contenuti e tutti gli avvenimenti della vita. La realtà naturale, afferrata dalla soprannaturale; la realtà creata rapportata e fecondata da quella increata.

A tutti  una buona settimana.

Don Emilio

11 Settembre 2022 – CAMMINARE INSIEME

Calendario Liturgico

Calendario Liturgico

  • Domenica 11(XXXIII T.O.):  
    • ore 8.00: per la comunità
    • ore 9.30 (alla Motta): Mario, Maddalena e Livio
    • ore 11.00: Luigi Cattaneo
  • Lunedì 12: ore 8.30
  • Martedì 13: ore 8.30          
  • Mercoledì 14: ore 8.30: Beppe, Loredana e Giovanni
  • Giovedì 15:
    ore 20.30 celebra il Vescovo alla Taccona nella festa dell’Addolorata
  • Venerdì 16: ore 8.30: Nicola, Lina e Filomena
  • Sabato 17:
    • ore 16.00: Battesimo Alice Decontardi
    • Ore 17.00: Dante, genitori e fratelli       
  • Domenica 18(XXXIV T.O.):  
    • ore 8.00: Gino Necchio
    • ore 9.00 a Vaccarizza nella chiesa del Cristo
    • ore 9.30 (alla Motta): Renato Rebuffi
    • ore 11.00: Massimo

Messaggio

Cari fratelli,
come potete vedere il programma della settimana entrante è molto intenso, illustrato da due feste della Madonna, la prima il 12 (nome di Maria) e la seconda il 15 (Maria Addolorata), quest’anno particolarmente solenne per la presenza del Vescovo. In aggiunta il 14 è la festa dell’Esaltazione della Croce, festa patronale di Vaccarizza, spostata però per esigenze evidenti a domenica 18, con un particolare programma di appuntamenti profani, la cui locandina è possibile consultare.

“Donami, o Padre, la gioia del perdono”. Il ritornello del salmo responsoriale esprime il senso profondo della liturgia. È necessario ricuperare il valore profondo della riconcilia-zione, celebrandola come sacramento della gioia e dell’amore e non come faticoso atto di timore o vergogna. L’amore cancella la paura e la vergogna. L’amore di Dio non si arresta davanti ad alcun delitto. Pregava così don Primo Mazzolari: “la mia vita si svolge davanti a questi due momenti, come fra due poli opposti: la mia povertà e la tua sovrabbondante misericordia: donde il mio sospiro e grido: vieni Signore e non tardare”. La gioia della salvezza nostra ed altrui deve permeare tutto il cammino della nostra esperienza cristiana. Bisogna lottare contro le gelosie, le grettezze ed compiacimento lamentoso. La conversione del fratello è l’attesa fondamentale della chiesa  e l’attesa primaria di Dio. Come il padre misericordioso ha riaccolto con gioia il figlio ingrato e degenere, così non ci deve essere alcuna preclusione nel riaccogliere i fratelli che per un momento si sono allontanati.

A tutti  una buona settimana.

Don Emilio